“Piaccia o no, i giornalisti hanno il dovere di pubblicare notizie, di dare sempre conto cioè delle notizie di pubblico interesse di cui vengono a conoscenza. Non è possibile perciò che possano essere inquisiti se fanno il loro dovere, magari soltanto perché raccontano di una inchiesta che, altri, avevano il dovere di custodire. L’indagine aperta a carico di tre giornalisti della Procura di Novara, Renato Ambiel de La Stampa, e Giuseppe Cortesi e Attilio Barlassina della Tribuna Novarese, per aver dato conto di una inchiesta in corso nella città piemontese suscita perplessità e sconcerto. Non si può andare avanti così e comunque la Federazione della Stampa, solidale con i colleghi, continua a ribadire il primato della notizia e ad incoraggiare tutti i colleghi a continuare a fare con lealtà il proprio dovere ogni qualvolta abbiano una notizia di pubblico interesse fondata e verificata”. Lo afferma una nota della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…