Categories: Giurisprudenza

FNSI: LA RIFORMA ODG DEVE GARANTIRE LA QUALITÀ, L’AUTONOMIA E LA REVISIONE DEGLI ELENCHI

Così si esprime in un comunicato la Giunta Esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa, considerando di estrema importanza l’opportunità che si giunga ad una radicale riforma della legge istitutiva dell’Ordine dei giornalisti.
La Giunta “chiede al governo di introdurre senza barriere di censo la via di accesso alla professione attraverso un percorso privilegiato universitario di secondo livello e comunque di formazione obbligatoria, prevedendo gli opportuni sostegni che consentano a tutti, e non solo ai più abbienti, di abilitarsi alla professione attraverso un esame di Stato. Ricorda che il praticantato giornalistico, nella sua principale declinazione attuale, ha una garanzia regolata dal contratto nazionale di lavoro della categoria in tutti i suoi aspetti economici, normativi e formativi nel rispetto della legge. Criteri di altrettanta garanzia e tutela dovranno essere previsti dalla nuova normativa”. Riguardo la separazione dell’attività disciplinare dei giornalisti da delegare ad appositi collegi, la Giunta “possa avere un impulso positivo sul controllo deontologico sulla professione, di vitale importanza a tutela del diritto dei cittadini ad essere informati correttamente. I principi deontologici non dovranno essere decisi da poteri esterni all’autonomia professionale. La riforma dell’Ordine dovrà certamente prevedere una adeguata disciplina transitoria tra l’attuale suddivisione in elenchi e i futuri criteri di iscrizione e permanenza nell’Albo, che non potranno prescindere dal rispetto dei principi dell’adeguata retribuzione e della correttezza delle posizioni contributive. Questa deve anche essere l’occasione per una reale revisione degli elenchi, così da escluderne coloro che non svolgono alcuna attività giornalistica retribuita”.

editoriatv

Recent Posts

Ranucci sospeso dieci giorni dalla Rai: “Pronto il ricorso”

Ranucci è stato sospeso per dieci giorni dalla Rai. Lui cita De Gregori ma i…

9 ore ago

ChatGPT mette il marchio invisibile sui testi: in Europa sarà più facile sapere quando ha scritto l’AI

Per anni una delle domande più difficili sull’intelligenza artificiale generativa è stata apparentemente molto semplice:…

11 ore ago

In aumento le copie vendute, i dati Aie alla Buchmesse di Francoforte

L’editoria festeggia l’aumento delle vendite: le copie vendute, stando a quanto riporta Aie, l’associazione italiana…

1 giorno ago

Circolare n. 46 del 05/10/2026 – Pagamento contributi e regolarità contributiva e fiscale

In vista del pagamento del saldo dei contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…

1 giorno ago

USA, Google vince contro gli editori: il giudice boccia le cause su AI Overviews e sposta la battaglia dalla giustizia alla politica

Una delle battaglie più importanti tra Google e l’industria editoriale americana si chiude, almeno per…

1 giorno ago

Informazione e denaro pubblico: la trasparenza non può fermarsi ai contributi

Giovanni Valentini ha pubblicato sul Fatto Quotidiano del 3 ottobre un interessante intervento sul finanziamento…

2 giorni ago