La Fnsi insorge contro la scelta di chiudere la redazione italiana di Euronews, la piattaforma editoriale e informativa europea. Una notizia che capita proprio mentre l’Ue torna protagonista della politica comunitaria e che apre un vulnus, secondo la sigla sindacale, di non poco momento.
In una nota, la Fnsi ha espresso tutto il suo disappunto e ha affermato: “In un momento in cui l’Europa torna al centro della politica come fronte comune per sconfiggere la pandemia e costruire il futuro, qualcuno vuole spegnere la prima esperienza di informazione paneuropea. È una scelta insensata: il depotenziamento di Euronews è una decisione grave, che contrasteremo insieme con i colleghi francesi e con la Federazione europea dei giornalisti”.
Dunque il richiamo alla vocazione del servizio pubblico: “A chi vuole chiudere la redazione italiana, ricordiamo che Euronews ha le sue radici proprio in Italia. In particolare nella Rai Servizio Pubblico. Ed è proprio la Rai – anche nel suo ruolo di azionista – che deve diventare protagonista di questa vertenza e trovare con gli azionisti di maggioranza una soluzione di massima tutela per i dipendenti della struttura di lingua italiana. Per questo, insieme con l’Usigrai, torneremo a sollecitare in questo senso il vertice di viale Mazzini”.
Dal 30 ottobre Meta introdurrà nuove condizioni contrattuali che potrebbero consentirle di utilizzare anche gli…
Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…
Il caso del Fondo Casella arriva in Parlamento. A portarcelo una delegazione di senatori dell’opposizione,…
L’informazione deve essere impermeabile a ogni interferenza se vuole continuare a conservare, insieme alla credibilità,…
L’editoria sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto il modo di produrre e distribuire…
Un tavolo permanente di crisi sull’editoria e per l’intera filiera di distribuzione e vendita della…