Categories: Notizie flash

Firenze. Al via il festival del giornalismo digitale

Il giornalismo 2.0 si da appuntamento a Firenze. Il 16 e 17 settembre il capoluogo toscano ospiterà la seconda edizione di Dig.it, il festival del giornalismo digitale. Dopo il successo dell’edizione 2012 all’Auditorium di Santa Apollonia torneranno incontri e seminari di formazione suddivisi nei due giorni della manifestazione. Si cercherà di decifrare i nuovi linguaggi della professione con giornalisti ed esperti della rete che analizzeranno tutte le sfaccettature della digitalizzazione dell’informazione. L’evento nasce dalla collaborazione di Associazione stampa toscana, Ordine dei giornalisti della Toscana, Digit e Lsdi (Libertà di stampa diritto all’informazione). Non poteva mancare il social network di riferimento: commenti e riflessioni potranno essere twittati con gli ashtag ufficiali della manifestazione #digitfi13 e #lsdi. Lo scorso anno 1500 utenti hanno twittato utilizzando la formula #digitfi12.„Twitter, con i rispettivi ashtag ufficiali: #digitfi13 e #lsdi. Lo scorso anno 1500 utenti hanno twittato utilizzando la formula #digitf Così mentre il giornalismo “analogico” arranca senza meta aggrappandosi al web come ultima risorsa di sopravvivenza, il giornalismo digitale torna ad incontrarsi e ad interrogarsi sul presente (e il futuro) della professione. Dodici mini-seminari di un’ora spalmati “6 al giorno” nell’ arco dell’ intero convegno, per approcciare la materia direttamente, assieme a “docenti” di indubbio valore (alcune lezioni sono tenute in tandem). Performance collettive e interattive per richiamare l’attenzione degli astanti (40 posti gratuiti e prenotabili esclusivamente online fino ad esaurimento):sulla sicurezza delle fonti e dei giornalisti e sulle necessarie piattaforme e sistemi da utilizzare, sul videoreporting per giornalisti militanti e cittadini partecipanti, sul social mediattivismo cinguettato, le narrazioni e interazioni come flussi intercettati e non come tronisti e cronisti del tempo (altro) che fu, l’editoria fai da te dall’idea al prodotto, il racconto dello sport ai tempi del web, la serietà del gioco fatto tecnica di vendita e informazione, i dati e il loro valore assoluto nel giornalismo antico&moderno, i flussi della narrazione in tempo reale interpretati e canalizzati non più verso le platee (più o meno) oceaniche ma verso communities reali, rappresentative, interpretative, e molto, molto, ma molto criticamente attive e partecipi alla/della notizia. Sette panel per affrontare altrettanti temi del quotidiano giornalistico online ad iniziare dalla complessità del modello narrativo proseguendo con il racconto di alcuni fatti di giornalismo, quasi tutti mutuati dall’analisi dei dati ma che trovano nella cronaca la loro ragione di essere: progetti condivisi e partecipati che non sarebbero mai venuti alla luce in un mondo giornalistico diverso da quello attuale. Infine si parlerà del futuro presente di libri di carta e di libri digitali upgradabili e rinnovabili, e la necessità di perpetrare e conservare la memoria che da analogica si sta facendo via, via e sempre di più: digitale, senza che però ci sia pervenuta ancora alcuna rassicurazione ne certificazione scientificatamente comprovata che il supporto digitale sia davvero incorruttibile e facilmente conservabile e preservabile dall’ incessante logorio del temo. (dig.it)

Recent Posts

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

20 ore ago

Apple prepara la sfida a Meta sugli smart glasses ma la vera rivoluzione potrebbe essere la privacy

La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…

24 ore ago

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

2 giorni ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

2 giorni ago

L’AI lascia la firma, Anthropic mette un marchio invisibile nei testi di Claude: il copia e incolla non sarà più lo stesso

Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…

3 giorni ago

Sintesi Ai: gli editori francesi trascinano Google all’Antitrust

Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…

3 giorni ago