Categories: Giurisprudenza

FINOCCHIARO, SULLE INTERCETTAZIONI LA MAGGIORANZA VUOLE RIFORMA DI COMODO

”Una riforma delle intercettazioni avrebbe già potuto farsi se la maggioranza non avesse ritenuto di renderle una rarità, escludendole per reati importanti, alla ricerca della soluzione che più fa comodo anche per evitare che emergano vicende come il ‘caso Ruby”’.Lo ha detto Anna Finocchiaro presidente del gruppo del Pd al Senato, nel corso della registrazione della puntata di Matrix.

”Per spiegare come funzionano le cose con questo governo – ha proseguito Anna Finocchiaro – c’è il disegno di legge contro la prostituzione del ministro Carfagna che, visto che punisce l’utilizzatore finale, giace in Parlamento da quando è scoppiato il caso D’Addario, cosa di cui la stessa titolare delle Pari Opportunità si lamenta”. (ASCA)

editoriatv

Recent Posts

New York Times e Washington Post: quando l’editore fa la differenza

Dall’altra parte dell’oceano ci sono due testate prestigiose e di grande tradizione. Il New York…

6 ore ago

Nasce una nuova voce, ecco Itabloid: l’iniziativa delle giornaliste italiane

Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…

13 ore ago

ISSN e ISBN: cosa sono, a cosa servono e quando diventano indispensabili per chi pubblica

Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…

1 giorno ago

Sanzionati dall’Autorità i bagarini telematici

Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…

2 giorni ago

La pirateria ghermisce i libri: i danni dell’Ai e il caso copyright

La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…

3 giorni ago

Referendum, il caso Articolo 21: il ministro Roccella strattona il Cnog

Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…

4 giorni ago