I democratici di sinistra incassano la vittoria politica di aver indotto la maggioranza al dietro front sulla norma che riguardava Rete4. Il capogruppo Antonello Soru prende atto che “è possibile un confronto non ideologico, non pregiudiziale, non rissoso”. A quanto sembra, il muro contro muro non interessa i centristi, al pari del Pd, interessato piuttosto ad affrontare subito “il tema ineludibile di una riforma del sistema radiotelevisivo che deve anche liberare la Rai dai partiti” incalza Soru mentre i presidenti di Camera e Senato mettono in moto i gruppi affinché, entro oggi, facciano i nomi di coloro che dovranno far parte della vigilanza perché, scrive Fini, “bisogna procedere in tempi rapidi alla costituzione delle commissioni bicamerali”. Ma su questo punto lo scontro rimane: candidato alla presidenza dell’organismo che controlla gli indirizzi Rai è l’Idv Leoluca Orlando, ma il Pdl chiede un altro nome. Veltroni insiste sul ridisegnare il voto di un’opposizione governante e si dice pronto a discutere del futuro assetto Rai.
Fabiana Cammarano
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