L’aula di palazzo Madama ha convertito in legge il decreto fiscale collegato alla Finanziaria 2008. Il provvedimento da 8,4 miliardi, approvato definitivamente in terza lettura, con il voto favorevole di 158 senatori, contrari 151, un astenuto, fa parte integrante della manovra economica per il 2008 e inizia a redistribuire ai più poveri parte del “tesoretto” fiscale del 2007.
Sorridono i piccoli giornali che vedono ridursi i tagli che li riguardano. La diminuzione dei contributi scende dal 7% al 2% mentre resta al 7% fino a un limite annuo di agevolazioni di un milione e sale al 12% per le testate che superano il milione l’anno di finanziamenti.
Televisione. Da aprile 2009 potranno essere venduti solo televisori in grado di decodificare il segnale digitale. Lo switch-off, il passaggio definitivo dall’analogico al digitale terrestre, slitta dal 2008 al 2012.
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