”Mi auguro che la Consulta bocci la legge perché lede il diritto fondamentale dei cittadini di sapere quello che succede nel nostro paese”. E’ l’auspicio che Vittorio Feltri, direttore del ‘Giornale’ ha espresso questo pomeriggio partecipando al confronto tra i direttori di giornali, promosso dalla Fnsi, sul ddl sulle intercettazioni. ”I giornali sono già in crisi – ha aggiunto Feltri -, se venisse vietata la loro funzione fondamentale la morte sarebbe certa. Dobbiamo essere uniti per fare una bella battaglia ma sono convinto che vadano evitati gli scioperi, usiamo i nostri giornali per protestare contro la legge”.
Dalla guida di Report a Chi l’ha Visto? Giulia Presutti, che avrebbe dovuto sostituire, insieme…
Cinquantadue articoli pubblicati in un solo giorno, circa 20.000 parole e una produzione giornalistica che…
Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…
In prossimità dell’erogazione del saldo relativo ai contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mercato dell’informazione, ma gli editori non sanno ancora quanto valgano…
I contenuti nell’ecosistema digitale sono come gocce d’acqua nell’oceano. A una domanda pressoché bulimica di…