Vittorio Feltri, nominato per la seconda volta alla guida de ‘Il Giornale’, ha brindato con i redattori di Libero e nel discorso di commiato ha spiegato di lasciare «per noia». Da quanto è filtrato, durante i saluti, Feltri ha spiegato ai giornalisti che la sua scelta è stata dettata da un solo motivo: negli ultimi tempi si annoiava in quanto ormai faceva sempre le stesse cose e quindi ha deciso di lasciare un quotidiano che va bene e di ritornare a dirigere uno che va meno bene accettando quindi una nuova sfida. Intanto il cdr ha inviato al direttore amministrativo Gianni Di Giore la richiesta di un incontro urgente con la proprietà per discutere il futuro del quotidiano. Tra i redattori c’è comunque preoccupazione in quanto considerano Libero una «creatura» di Feltri definito un «direttore speciale».
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