Il recente aggiornamento della normativa italiana prevede che, entro oggi, Raiuno (come tutti i canali finora diffusi sulla banda III vhf) sia trasmessa su frequenze diverse da quelle attuali secondo quanto previsto dal piano nazionale di ripartizione delle frequenze. In base al calendario approvato dal ministero dello Sviluppo economico, lo spostamento della frequenza riguarderà le province di Milano, Bergamo, Como, Lecco, Pavia, Varese, Torino, Alessandria, Cuneo, Trento, Napoli e Avellino.
Nel Napoletano e in Irpinia, dunque, per poter continuare a ricevere i programmi di Raiuno potrebbe essere necessaria una risintonizzazione dell’apparecchio televisivo: in sostanza, a seconda delle modalità riportate nel relativo manuale d’uso, gli utenti potrebbero essere costretti a procedere con le operazioni previste per memorizzare nuovi canali oppure con quelle effettuate alla prima accensione del televisore.
Analoghe operazioni andranno fatte su videoregistratori, decoder e schede video. In ogni caso, le operazioni sui ripetitori Rai non comporteranno alcun intervento sull’antenna televisiva di casa. Per chi dovesse essere in difficoltà con la risintonizzazione della tv o per chi volesse semplicemente maggiori informazioni, il ministero dello Sviluppo economico ha messo a disposizione il sito web del dipartimento per le comunicazioni (www.co-municazioni.it).
(Dalla rassegna stampa ccestudio.it)
La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…
La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…
Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…
Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…
Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…
Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…