Verso riordino contributi.Calo pubblicità non congiunturale (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 18 giu – «Il disegno di legge che ci accingiamo a preparare, sentendo tutte le componenti del mondo dell’editoria, avrà come obiettivo quello di ricercare l’omogeneizzazione dei media con una legge di sistema che punti sul multimediale, salvaguardando le specificità di ogni mezzo di comunicazione». L’indicazione sul disegno di legge di riassetto dell’editoria è stata fornita dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, in un’audizione in commissione Cultura della Camera. «Serve una norma, una regolamentazione di equilibrio che riesca a produrre sinergie positive fra i diversi media concorrenti», ha rilevato Bonaiuti, sottolineando come i dati degli Stati Uniti dimostrino che il calo della raccolta pubblicitaria (che ormai dura da 24 mesi) non sia più un fatto congiunturale e vada quindi affrontata in modo nuovo. Il sottosegretario ha poi preannunciato che nel Ddl sulla semplificazione troverà posto il riordino dei contributi per l’editoria.
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