E’ stato presentato lunedì pomeriggio il nuovo quotidiano che sarà diretto da Giuseppe Castellini, ex direttore del Giornale dell’Umbria prima che la nuova proprietà, nel giro di appena qualche mese, mettesse fine all’azienda editoriale che è stata una voce importante nel panorama dell’informazione locale per più di 10 anni. Il nuovo giornale di Castellini si è presentato assieme a un manifesto di valori, come si presentavano un tempo i grandi quotidiani di opinione. Un manifesto che pone come principale obiettivo del nuovo foglio quotidiano la libertà di accesso, spesso negata, sinonimo di libertà. “Sarà un giornale di nicchia – ha specificato il direttore – con approfondimenti e inchieste, cercheremo di essere un faro nell’attualità. Cercheremo di spiegare e di far capire, come fanno i settimanali. Perché in un momento come questo in cui il mondo dell’informazione è dominato dalla rapidità e dalla superficialità dei social network, siamo certi che serva ancora quell’autorevolezza che solo dei professionisti sanno dare”. A presiedere la società è stato chiamato Augusto Vasselli. «Ho accettato l’invito – ha detto – perché da lettore sento che ancora oggi manca una stampa libera, ed ecco perché ho insistito che la società editoriale si chiamasse Libera Stampa. Sono certo che questo giornale punterà molto sulla distinzione tra fatti e opinioni, sul modello di giornalismo inglese, e l’indipendenza della testata sarà garantita nei fatti dall’assenza di un dominus unico, essendo una cooperativa di giornalisti».
Dalla Sicilia arriva una fotografia sorprendente del settore: mentre i quotidiani perdono terreno, crescono l'interesse…
Le conclusioni dell’avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea, Maciej Szpunar, nella causa C-250/25,…
Facendo seguito alla nostra circolare n. 07/2026 segnaliamo che con Decreto del Capo del Dipartimento…
Un tempo acquistare un quotidiano in edicola significava compiere un gesto semplice: scegliere il giornale,…
La decisione del Governo di inserire nella prossima legge di bilancio l’obbligo per gli editori…
Per oltre vent'anni il passaggio dalla carta stampata all'informazione digitale è stato presentato come la…