Le sanzioni che il Ddl intercettazioni prevede a carico di giornalisti ed editori sono «abnormi e sproporzionate». Con queste parole l’Enpa, l’associazione europea degli editori di quotidiani, interviene nel dibattito sul disegno di legge che regola le intercettazioni. Gli editori europei, in una lettera inviata lunedì al vicepresidente della Commissione giustizia del Senato e ai componenti la Commissione, denunciato i rischi di una eccessiva e ingiustificata restrizione del diritto di cronaca. L’associazione europea degli editori ha richiamato l’Italia al rispetto degli obblighi internazionali in materia di diritti umani e, quindi, anche del diritto alla libertà di espressione. Ha auspicato «una ragionevole revisione critica del Ddl Alfano che, ove approvato nella formulazione attuale, costituirebbe invece un pericoloso attacco alla libertà di, e al diritto alla, informazione».
(IL SOLE 24 ORE)
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