Categories: Radio/TV

ECCO LE POPOSTE PER RIFORMARE IL CANONE RAI

Ecco le proposte su come riformare il capitolo canone venute fuori nel convegno tenutosi alla Camera.
Paolo Romani, viceministro delle Comunicazioni ha sostenuto che la proposta di agganciare il canone alla bolletta elettrica, così da contenere il rischio di evasione, è “suggestiva” ma ce ne sono anche altre: attribuzione di nuovi poteri all’amministrazione finanziaria; indicare nella dichiarazione dei redditi il possesso o meno dell’apparecchio televisivo, e quindi assumersi la responsabilità di una dichiarazione non veritiera. In ogni caso – ha detto Romani – una riforma del capitolo canone sarebbe auspicabile anche perché l’importo del canone di abbonamento Rai “può essere mantenuto al livello attuale, o addirittura abbassato con la lotta all’evasione”.
Paolo Gentiloni, ex ministro alle Comunicazione del Pd, ha considerato positiva la proposta di Petroni (canone in bolletta elettrica), “anche se poi finirebbe con il configurarsi come tassa sul Sud” e ha aggiunto che “un calo della pubblicità e un aumento del finanziamento pubblico deve accompagnarsi a una soglia antitrust per la tv commerciale”.
Carlo Malinconico, presidente della Fieg ha sottolineato che “se per il servizio pubblico ci fosse un finanziamento che attraverso il canone ne soddisfacesse le caratteristiche di servizio pubblico, si libererebbero risorse da destinare alla carta stampata”. Il sistema dell’editoria è in profonda sofferenza – ha ricordato Malinconico -, “ma è una crisi dovuta molto a una peculiarità tutta italiana: la gran parte delle risorse pubblicitarie va alla televisione e solo in minima parte alla carta stampata”.
Luisa Anna Magri

editoriatv

Recent Posts

Giulia Presutti dalla conduzione di Report alla redazione di Mi Manda Rai tre

Dalla guida di Report a Mi manda Raitre, Giulia Presutti, che avrebbe dovuto sostituire, insieme…

15 ore ago

Un solo giornalista pubblica 52 articoli al giorno: negli Stati Uniti il caso Quartz scuote l’editoria e riapre il dibattito sull’AI

Cinquantadue articoli pubblicati in un solo giorno, circa 20.000 parole e una produzione giornalistica che…

16 ore ago

Ranucci non lascia il giornalismo e se la prende con Big Tech

Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…

2 giorni ago

Circolare n. 48 del 12/10/2026 – Contributi diretti all’editoria – confronto delle risorse destinate all’acconto e al saldo

In prossimità dell’erogazione del saldo relativo ai contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…

2 giorni ago

L’intelligenza artificiale fa affari con le notizie, ma gli editori non sanno ancora quanto valgono

L’intelligenza artificiale sta cambiando il mercato dell’informazione, ma gli editori non sanno ancora quanto valgano…

2 giorni ago

Intelligenza artificiale e ignoranza non artificiale: quando la visibilità diventa autorevolezza

I contenuti nell’ecosistema digitale sono come gocce d’acqua nell’oceano. A una domanda pressoché bulimica di…

3 giorni ago