Dai dati pubblicati in un articolo del quotidiano “Il Sole 24 Ore” emerge un dato allarmante: l’IPTV (Internet Protocol Television) non decolla. Infatti, dalle prime informazioni relative al consumo del digitale terrestre e dell’IPTV disponibili a partire da settembre, il consumo della tv via internet risulta pari allo 0,2% del consumo complessivo contro il 78,1 dell’analogico, il 15,6 della tv satellitare e il 6,1 del digitale terrestre.
L’autore dell’articolo, Francesco Siliato, osserva che il consumo di IPTV è “un valore povero considerando la ricchezza di campagne promozionali ed offerte. Se dopo tanto comunicare lo share complessivo si fermasse allo 0,2% sarebbe il caso di progettare l’offerta in tutt’altro modo. Le famiglie che risultano avere la potenzialità di visione televisiva tramite Internet sono 236.666, in accordo con Auditel.”
Una delle possibili cause d’insuccesso potrebbe essere l’offerta televisiva che è “già considerata ripetitiva oltre ogni limite, se poi la nuova tecnologia si limita a riproporre il vecchio e l’interattività con lo spettatore si limita alla richiesta di denaro, sarà difficile trovare consumatori”.
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