La Cina ha chiuso 42 siti internet e ha cancellato oltre 210.000 messaggi degli internauti a partire dalla metà di marzo per mettere fine “alle voci alimentate da internet”. E’ quanto riporta oggi l’agenzia di stampa Xinhua, citando un alto funzionario.
Le autorità cinesi hanno rafforzato la censura su internet dopo lo scandalo che ha travolto il partito, con l’epurazione di uno dei suoi leader, Bo Xilai, e l’incriminazione della moglie Gu Kilai per l’omicidio di un uomo di affari britannico.
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…
Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…
Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…