La FISTEL CISL conferma la non adesione allo sciopero proclamato da altre. In una nota il segretario Generale della FISTEL CISL, Vito Vitale ed il coordinatore nazionale FISTEL CISL, Walter D’Avack ritengono quello di domani ”uno sciopero ‘fuori tempo’ e assolutamente controproducente in questa dinamica fase di discussione con l’Azienda”. Per i sindacalisti ”in un contesto di oggettiva espansione della RAI e della sua offerta televisiva con l’avvento del Digitale terrestre, portandola da 3 a 14 canali televisivi con i conseguenti, rilevanti incrementi di ideazione e di produzione dei contenuti e di nuove opportunità di lavoro” si dicono convinti che ”il sindacato, oggi più di ieri, non può limitarsi ad esternare ‘intuizioni’ o manifestare semplicemente preoccupazioni, ma ha la responsabilità di governare il processo di cambiamento, ritenendo il ‘tavolo permanente di concertazione’ il mezzo più idoneo e concreto per ricercare quelle soluzioni strutturali che diano prospettive di futuro all’Azienda e di tutti coloro che in essa operano”. (ASCA)
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