Domani inizia lo switch-over del Lazio: per oltre cinque milioni i cittadini Rai 2 e Rete 4 saranno visibili solo attraverso un decoder oppure una tv di ultima generazione con decoder integrato. Lo switch-over, rappresenta la prima fase del processo di digitalizzazione che sarà ultimata, secondo il calendario ministeriale, entro il 30 novembre prossimo. Non sarà interessata la provincia di Viterbo che, con i suoi 300 mila abitanti, è stata aggregata alla Toscana e all’Umbria.
L’evento è di estrema importanza perché rappresenta il vero primo banco di prova a cui il processo di conversione al digitale è chiamato ed è un passaggio fondamentale per il cammino sul resto della penisola. Roma sarà la prima capitale europea ad essere completamente digitalizzata e il Lazio la prima grande regione. Dai dati resi noti da DGTVi risulta che il 47% delle famiglie televisive laziali è già dotato di un decoder per il digitale terrestre e che la penetrazione nella Regione raggiunge il 36,5% delle famiglie. Nel solo mese di aprile sono stati venduti, circa 90 mila ricevitori ovvero il 16% delle vendite nazionali.
Cronaca giudiziaria e diffamazione: le Sezioni Unite restringono l’area dell’errore tollerabile Le Sezioni Unite civili…
Usigrai a valanga sul direttore di RaiSport Paolo Petrecca: non s’è placata l’eco delle polemiche…
Olimpiadi con sciopero (della firma): a Raisport è polemica. E il comitato di redazione, insieme…
Dall’altra parte dell’oceano ci sono due testate prestigiose e di grande tradizione. Il New York…
Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…