Domani, sabato 3 maggio, si svolgerà la “Giornata della memoria dei giornalisti uccisi dalle mafie e dal terrorismo”. Per la prima volta, saranno ricordati, in un’unica cerimonia, tutti i 36 giornalisti uccisi nel dopoguerra. La manifestazione è stata organizzata dall’Unione Nazionale Cronisti Italiani, d’intesa con la Federazione della Stampa e l’Ordine nazionale dei giornalisti, in concomitanza con la Giornata mondiale della libertà dell’informazione indetta da Onu e Unesco.
La Giornata intende ricordare il sacrificio dei giornalisti che hanno pagato con la vita la loro determinazione a testimoniare la verità.
La cerimonia comincerà alle ore 11 nella Protomoteca del Campidoglio. Oltre agli interventi programmati, via sarà un ampio spazio per le testimonianze dei familiari dei giornalisti uccisi e per quelli feriti presenti in gran numero.
Per l’occasione l’Unci ha pubblicato un libro con le storie degli 11 giornalisti uccisi in Italia nel dopoguerra da mafia, camorra e terrorismo, quelle dei giornalisti uccisi all’estero o in Italia in circostanze diverse, un capitolo per i giornalisti gambizzati, uno per gli operatori tv uccisi, una sintetica biografia di tutti e la presentazione del Giardino della Memoria di Palermo.
Fabiana Cammarano
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…