Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega a Editoria e Diritto d’autore, Paolo Peluffo, esprime viva soddisfazione per l’inserimento nel Decreto Legge ”Sviluppo” n. 179 del 2012 del Credito d’imposta per promuovere l’offerta online di opere dell’ingegno digitale, approvato in via definitiva dalla Camera dei Deputati nella seduta del 13 dicembre.
”L’articolo 11 bis del DL Sviluppo segna un passo avanti significativo nella promozione e nella tutela di libri, giornali, musica, film e anche giochi, tutti i prodotti editoriali e le opere della creativita’, venduti online, introducendo il credito d’imposta per migliorare l’offerta legale di opere dell’ingegno attraverso piattaforme telematiche sviluppate da imprese nel territorio italiano”, afferma Peluffo, che aggiunge: ”Questa misura va nella direzione sia di incentivare l’acquisto attraverso le piattaforme di commercio elettronico italiane sia di promuovere le opere in lingua italiana, generalmente penalizzate sulle piattaforme internazionali”.
La legge riconosce un credito d’imposta del 25% dei costi sostenuti alle imprese che sviluppano nel territorio italiano piattaforme telematiche per la distribuzione, la vendita e il noleggio dell’ingegno digitali. L’agevolazione si applica per i prossimi tre anni, a partire dal 2013, nel limite di spesa di 5 milioni di euro annui e fino a esaurimento delle risorse disponibili. ”E’ significativo che il provvedimento sia stato inserito nel Decreto Sviluppo perche’ sostiene con forza l’idea che i libri e le opere dell’ingegno piu’ in generale, nella societa’ e nell’economia della conoscenza, rappresentino uno strumento fondamentale per la crescita.
Una misura volta a sostenere gli editori e le imprese che producono contenuti digitali, che, attraverso il credito d’imposta potranno incentivarne la produzione e la diffusione, incrementando l’offerta di opere in lingua italiana”, conclude Peluffo.
Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…
In prossimità dell’erogazione del saldo relativo ai contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mercato dell’informazione, ma gli editori non sanno ancora quanto valgano…
I contenuti nell’ecosistema digitale sono come gocce d’acqua nell’oceano. A una domanda pressoché bulimica di…
La battaglia tra industria editoriale e intelligenza artificiale si sposta nuovamente in Europa, con un’iniziativa…
Dopo la Corte di giustizia Ue, il Tar Lazio respinge il ricorso di Meta contro…