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DL EDITORIA/ LE MODIFICHE APPORTATE DALL’AULA E DALLA COMMISSIONE SENATO

Ieri l’Aula del Senato ha approvato il disegno di legge che introduce disposizioni urgenti in materia di riordino dei contributi alle imprese editrici (AS. 3305). Il provvedimento, che scade il 20 luglio, passa ora alla Camera per la seconda lettura.
L’Aula ha confermato le modifiche approvate dalla Commissione Affari Costituzionali ed ha poi approvato altre modifiche.

Le modifiche della Commissione Affari Costituzionali:
un articolo aggiuntivo dopo il 3, recante misure di deligificazione per i periodici web di piccole dimensioni;
una modifica all’articolo 4 (Modernizzazione del sistema di distribuzione e vendita della stampa quotidiana e periodica), volta a rendere conforme alla vigente disciplina contabile copertura dell’onere del credito di imposta, di cui al comma 1, prevedendo espressamente la riduzione dell’autorizzazione di spesa cui si riferiscono i risparmi attesi;
un articolo aggiuntivo dopo il 5, volto a semplificare il quadro normativo relativo alle tariffe postali per la spedizione di prodotti editoriali e di promuovere lo sviluppo dell’editoria non profit, alle spedizioni postali di stampe promozionali e propagandistiche, anche finalizzate alla raccolta di fondi, spedite in abbonamento postale, effettuate dalle associazioni ed organizzazioni senza fini di lucro.

Le modifiche dell’Aula:
una modifica all’articolo 1 (Nuovi requisiti di accesso ai contributi all’editoria), volta a semplificare la procedura per l’erogazione dei contributi alle cooperative di giornalisti che subentrino al contratto di cessione in uso ovvero acquistino la testata;
un articolo aggiuntivo dopo l’uno, relativo ai contributi a favore di periodici italiani pubblicati all’estero;
quattro modifiche all’articolo 2 (Nuovi criteri di calcolo e liquidazione del contributo), le prime tre volte a modificare i criteri di calcolo del contributo; la quarta volta a rifinanziare Radio radicale;
una modifica all’articolo 3 (Editoria digitale), volta a stabilire il criterio di periodicità delle pubblicazioni on-line;
una modifica all’articolo 4 (Modernizzazione del sistema di distribuzione e vendita della stampa quotidiana e periodica), volta a stabilire che la gestione degli strumenti informatici e della rete telematica è svolta, in maniera condivisa ed unitaria, con la partecipazione di tutti i componenti della filiera distributiva, editori, distributori e rivenditori, che stabiliscono di comune accordo lo sviluppo della rete, la gestione dati e i costi di collegamento.

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