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Diritti Tv: il calcio italiano in saldi sul web

La Lega Calcio ci riprova. Ed entro l’anno mettera’ di nuovo in vendita i diritti tv per internet, telefonia mobile e IPTV del campionato italiano per il triennio 2015-2018. Com’e’ noto, nei due precedenti bandi, che prevedevano la vendita di tre gare in esclusiva (non serali) per ogni turno, non sono pervenute manifestazioni d’interesse. Al portone della serie A, insomma, non hanno bussato ne’ gli operatori telefonici ne’ i big della Rete. Eppure il pacchetto E, che inizialmente aveva una base d’asta di 109 milioni l’anno, e’ stato messo in vendita in un secondo tempo a 55 milioni. Ora in Via Rosellini si torna alla carica e allo studio c’e’ un nuovo bando. Le gare in vendita nel pacchetto saranno piu’ numerose e non saranno piu’ in esclusiva. E il prezzo, nella speranza di invogliare parecchi operatori anche piu’ piccoli, sara’ davvero in saldi.  Ma perche’ la Lega calcio fa tanta fatica a vendere i gol di Totti e Tevez sul web? A spiegarlo ci ha pensato qualche settimana fa l’ad di Telecom, Marco Patuano. Dopo aver premesso che problemi di banda nel Belpaese non ce ne sono (“il 67 delle famiglie italiane e’ servito da infrastrutture a 20 mega, e solo il 17 la compra”), Patuano ha aggiunto: “Ho letto bene il bando della Lega calcio sul web perche’ si trattava di mettere o non mettere 100 milioni. Bisognava comprare, senza poterle scegliere, poche partite che si confrontavano con un bouquet completo riservato a satellite e digitale terrestre”. Piu’ conveniente, per Telecom, fare accordi con Sky sulla diffusione del contenuto calcio. Anche perche’ sia Sky sia Mediaset hanno il diritto di simulcast delle gare su tutti gli altri device. E pensare che in Inghilterra per il triennio 2015-2018 a trasmettere la Champions League, ai danni proprio di Sky, sara’ una compagnia telefonica. Trattasi di British Telecom, che per l’esclusiva di Champions ed Europa League paga 897 milioni di sterline in tre anni. Intanto è tempo di sapere chi per il triennio 2015-18 vendera’ le partite del campionato italiano all’estero. Mercoledi’ 15 ottobre alle 12 in punto scade il bando di gara della Lega Calcio, e gia’ nel pomeriggio conosceremo il nome dell’intermediario che si occupera’ di piazzare la Serie A nel mondo. Solo il 20 ottobre, in seno all’assemblea, scopriremo gli importi garantiti ai presidenti che in questa occasione hanno chiesto piu’ soldi e piu’ garanzie sulla valorizzazione del Campionato da parte delle emittenti che compreranno i diritti tv. Dal 2004 i gol del calcio italiano all’estero li vende per conto della Lega la societa’ Media Partners & Silva Limited. Per il triennio 2012-2015 garantisce alla Confindustria del calcio 351 milioni di euro: 114 milioni per la stagione 2012-13, 117 milioni per la stagione 2013-14 e 120 milioni per la stagione 2014-15. Per il triennio 2015-18 la richiesta sussurrata nelle orecchie di Infront sarebbe quella di aumentare le entrate di almeno 50 milioni l’anno. La perfezione – racconta un dirigente parecchio vicino al dossier – sarebbe raggiungere nel 2018 quota 200 milioni.

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