Secondo quanto si legge in una nota della FRT,
3 milioni di euro sarebbero tornati nella disponibilità del Dipartimento per le comunicazioni per erogare il saldo (rimanente 10% degli importi già precedentemente riscossi dalle emittenti a titolo di acconto) dei contributi pregressi alle tv locali.
I 3 milioni di euro non fanno però parte dello stesso capitolo di spesa del bilancio dello Stato relativo ai fondi insufficienti (circa 28 milioni di euro) per mancanza dei quali il Dipartimento si è visto costretto, fin dall’agosto scorso, a sospendere le erogazioni alle emittenti relative ai contributi ex L.448/98 del 2008. In questo caso, si tratta invece di fondi cosiddetti “perenti”, cioè somme per le quali il Dipartimento aveva perso la disponibilità di cassa a causa della mancata utilizzazione.
Il saldo di questi contributi pregressi interessa più di 200 tv locali. Nulla ancora si sa circa i tempi di ripristino dei 28 milioni “distratti” dal capitolo impegnato per le erogazioni dei contributi e destinati ad altri scopi e per i quali il Dipartimento aveva chiesto al Ministero dell’Economia il reintegro. Si profila il rischio per le oltre 100 emittenti che non hanno ancora ricevuto le somme di loro spettanza, qualora detti fondi non dovessero sollecitamente rientrare nelle disponibilità del Ministero, di vedersi erogare i contributi di competenza del 2008 con il pagamento di quelli relativi al 2009.
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