Adesso Di Maio si ricorda che i giornalisti sono lavoratori. Il ministro del Lavoro, tra una prolusione anti-giornali e le promesse di tagli immediati ai fondi per l’editoria, trova il tempo di assicurare la sua disponibilità ai lavoratori della Gazzetta del Mezzogiorno che, ormai da mesi, vivono una situazione gravissima e rischiano seriamente il posto.
Il vicepremier lo ha detto durante il question time alla Camera. “Posso garantire la mia disponibilità a fornire ogni utile supporto mediante l’utilizzo degli strumenti disponibili a legislazione vigente per evitare situazioni di crisi occupazionale”, ha spiegato. Ma non è più tempo per le chiacchiere a Bari, in Puglia e in Basilicata. Il governo, finora immobile sulla vertenza, deve dimostrare che oltre alle chiacchiere a favor di telecamere e agenzie, ci sia un vero impegno a tutela di un presidio fondamentale dell’informazione nel Mezzogiorno d’Italia.
Giuseppe De Bellis è il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore. Lo ha deciso…
Una tragedia che scuote Libero e il giornalismo italiano: è stato rinvenuto in casa sua,…
Le edicole italiane sono arrivate a un passaggio decisivo. Continuare a sostenerle con contributi annuali…
Per anni Google ha sostenuto un principio molto semplice nel rapporto con gli editori: indicizzare…
Con la sentenza del 16 luglio 2026, nella causa C-559/23 P, la Corte di giustizia…
Quanto è appassionante il ciclismo. La polemica, però, lo è ancor di più. Polemica a…