Dunque: il “Corriere della Sera” che cambia direttore (via Paolo Mieli, torna Ferruccio De Bortoli), “Il Sole 24 Ore” che cambia direttore (via De Bortoli, dentro l’attuale direttore del “Messaggero” Roberto Napoletano). Un valzer di poltrone che potrebbe coinvolgere Il Messaggero, Il Mattino, Tg1, Tg2, Tg3, forse Tg5, Il Giornale, magari anche “Panorama”, non escludendo nemmeno “La Stampa”, senza dimenticare “la Repubblica”.
Torna De Bortoli a via solferino. Chissà. Intanto la sua rinuncia alla poltrona della Rai potrebbe far credere a delle strategie ben delineate. Ci saranno molti tasselli da mettere al posto giusto. I nomi che gireranno o potrebbero girare: Paolo Mieli stesso, Mario Orfeo, Maurizio Belpietro, Carlo Rossella, Mauro Mazza, Gianni Riotta, Antonio Di Bella, Antonio Caprarica. Ma tutto sarà più chiaro a partire da lunedì. Giorno stabilito per la riunione del patto di sindacato (presieduto da Marchetti) che controlla il Gruppo Rcs e il “Corriere della Sera”.
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