Categories: Editoria

De Agostini cede DeA Capital a Green Arrow: i dettagli

De Agostini cede DeA Capital Alternative Funds Fgr a Green Arrow Capital. L’operazione è stata formalizzata nei giorni scorsi. L’intesa prevede il passaggio, tramite accordo vincolante, del 100 per cento delle azioni della società di gestione, finora controllata per intero proprio dal gruppo De Agostini. La società si occupa della gestione di diversi fondi in private equity, Npl e special situations e vanta diversi mandati di gestione nonché di fondi di fondi.

Per chiudere l’accordo del tutto manca, per ora, solo il nulla osta della Banca d’Italia. Con l’acquisizione di DeA Capital, Green Arrow punta a consolidare la leadership domestica proprio nella gestione degli investimenti alternativi. E lo farà raggiungendo un combinend entity che ammonterebbe a più di sei miliardi di euro in fee earnings e che arriverebbe a contare su ben trentadue fondi, sette Client Solutions Products e un team complessivo di 167 professionisti, di cui 80 provenienti da DeA Capital Alternative Funds SGR, e 7 strategie di investimento.

Come si legge in una nota, “la diversificazione di competenze e dei team di gestione darà vita a piattaforma unica negli alternative, con forte complementarietà a livello di expertise, presidio geografico, approccio focalizzato negli investimenti sostenibili, posizionando la neo costituita business combination come punto di riferimento unico e integrato nel panorama finanziario italiano e europeo, con soluzioni di investimento sempre più diversificate e su misura nei settori chiave”. Ma gli effetti dell’intesa DeA Capital e Green Arrows si avvertiranno anche fuori dal Paese dal momento che “l’operazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia aggregativa nazionale e internazionale, con un rafforzamento della presenza in Spagna, aumentando l’attrattività per investitori istituzionali, nazionali ed internazionali”.

Luca Esposito

Recent Posts

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

16 ore ago

Apple prepara la sfida a Meta sugli smart glasses ma la vera rivoluzione potrebbe essere la privacy

La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…

20 ore ago

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

2 giorni ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

2 giorni ago

L’AI lascia la firma, Anthropic mette un marchio invisibile nei testi di Claude: il copia e incolla non sarà più lo stesso

Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…

3 giorni ago

Sintesi Ai: gli editori francesi trascinano Google all’Antitrust

Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…

3 giorni ago