“E’ giusta e necessaria la ricerca di una comune piattaforma che, senza mettere in discussione il diritto di cronaca, renda evidente il rispetto dei diritti essenziali della persona alla propria riservatezza. Le parole del Capo dello Stato sono un incoraggiamento a tutti coloro che hanno a cuore la libertà, la completezza ed il pluralismo dell’informazione e che chiedono, come la Fnsi, un confronto di merito sulle norme che impediscono la cronaca delle indagini giudiziarie contenute nel ddl Alfano sulle intercettazioni”.
Ad affermarlo, a margine della cerimonia del ‘Ventaglio’ al Quirinale, è stato il segretario generale della Federazione nazionale della stampa italiana, Franco Siddi, il quale ha aggiunto: “Il corretto bilanciamento tra distinti e diversi diritti costituzionali, nel permanente riconoscimento dell’informazione come fattore essenziale di espressione della libertà di pensiero, di formazione dell’opinione pubblica e di nutrimento della dialettica democratica, riaffermato dal Presidente Napolitano, è esigenza centrale di una ricerca comune sulle regole, adeguata ai tempi e alla nostra Carta della convivenza repubblicana”.
Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…
In prossimità dell’erogazione del saldo relativo ai contributi previsti dal decreto legislativo 15 maggio 2017,…
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mercato dell’informazione, ma gli editori non sanno ancora quanto valgano…
I contenuti nell’ecosistema digitale sono come gocce d’acqua nell’oceano. A una domanda pressoché bulimica di…
La battaglia tra industria editoriale e intelligenza artificiale si sposta nuovamente in Europa, con un’iniziativa…
Dopo la Corte di giustizia Ue, il Tar Lazio respinge il ricorso di Meta contro…