Il Commissario Ue per la Concorrenza, Neelie Kroes, ha già fatto sapere all’Italia che non intende “aspettare troppo”. Una ragione in più perchè si proceda celermente, diversamente l’Italia rischia una multa dell’ordine di 300-400 mila euro al giorno, finché la normativa nazionale sulle televisioni non sarà cambiata. Infatti, secondo l’Antitrust Ue, la Legge Gasparri attualmente in vigore “potrebbe introdurre degli ostacoli all’ingresso di nuovi operatori nel mercato dei servizi di radiotrasmissione in tecnica digitale, venendo quindi a rafforzare la posizione degli operatori televisivi già presenti sul mercato italiano”, come Rai e Mediaset, sfavorendo l’ingresso di altri player e limitando la concorrenza. Nei giorni scorsi, il Ministro ha dichiarato che Il governo crede fortemente in questo disegno di legge, dove per governo si intende il sottoscritto e il presidente del Consiglio” e perciò, ha aggiunto, “riproporremo con forza il problema che venga calendarizzato il prima possibile”. Aggiungendo che le dichiarazioni della Kroes, “rafforzano l’impegno dell’esecutivo”.
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…
Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…
Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…