Ieri, dalle 15, la Commissione Lavoro del Senato è stata impegnata nel seguito dell’esame, in sede deliberante, del ddl n.
3233-2429 sull’equità retributiva del lavoro giornalistico, già approvato dalla Camera. Il ddl n. 3233 prevede l’istituzione di Commissione per la valutazione dell’equità retributiva del lavoro giornalistico, presso il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, per definire i requisiti minimi di equità retributiva dei giornalisti iscritti all’albo. Tale Commissione, inoltre, valutate le politiche retributive dei quotidiani e dei periodici, anche telematici, delle agenzie di stampa e delle emittenti radiotelevisive, redige un elenco dei datori di lavoro giornalistico che garantiscono il rispetto dei requisiti minimi stabiliti; l’iscrizione a tale elenco è requisito necessario per l’accesso a qualsiasi contributo pubblico in favore dell’editoria.
Per milioni di utenti iPhone è diventato uno dei messaggi più riconoscibili legati alla privacy.…
L’avvocato di Sigfrido Ranucci mette le mani avanti: se la Rai lo caccia, ogni decisione…
A Milena Gabanelli, che Report l’ha sostanzialmente fondato e portato al successo di pubblico di…
C’è una differenza sostanziale tra cercare di indovinare se un testo è stato scritto dall’intelligenza…
Pure la Fnsi si schiera sul caso Ranucci. Sì alla solidarietà, no alle strumentazioni politiche.…
Si muove anche il comitato di redazione del Tg3 sul caso Ranucci. E i giornalisti…