Categories: Radio/TV

DAL 31/7 PARTE TIVÙSAT (PRIMA PIATTAFORMA SATELLITARE GRATUITA). PERMANGONO PERPLESSITÀ DELL’AGCOM

E’ pronta a partire TivùSat, la prima piattaforma satellitare italiana, realizzata da Tivù Srl (società partecipata da Rai al 48,25%, Mediaset al 48,25% e T.I.Media al 3,5%) che dal 31 luglio rilancerà sul satellite, in un unico bouquet gratuito, quello che viene già trasmesso sul digitale terrestre. Per gli utenti basterà dotarsi di decoder Tivù, in vendita a partire da fine luglio, al prezzo di 99 euro.
Intanto il “dossier” di Tivù Srl è ancora nelle mani dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che deve valutare l’impatto dell’operazione, alla luce del contratto di fornitura di servizi tra Rai e Tivù. In particolare per quanto riguarda gli aspetti concernenti il rispetto dell’articolo 26 del contratto di servizio sulla neutralità tecnologica.

editoriatv

Recent Posts

Cronaca giudiziaria e diffamazione: l’indagato non può essere confuso con l’imputato

Cronaca giudiziaria e diffamazione: le Sezioni Unite restringono l’area dell’errore tollerabile Le Sezioni Unite civili…

2 ore ago

Scontro olimpico in Rai: Usigrai accusa Petrecca

Usigrai a valanga sul direttore di RaiSport Paolo Petrecca: non s’è placata l’eco delle polemiche…

13 ore ago

Scontro per le Olimpiadi, è sciopero della firma a Raisport

Olimpiadi con sciopero (della firma): a Raisport è polemica. E il comitato di redazione, insieme…

14 ore ago

New York Times e Washington Post: quando l’editore fa la differenza

Dall’altra parte dell’oceano ci sono due testate prestigiose e di grande tradizione. Il New York…

1 giorno ago

Nasce una nuova voce, ecco Itabloid: l’iniziativa delle giornaliste italiane

Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…

1 giorno ago

ISSN e ISBN: cosa sono, a cosa servono e quando diventano indispensabili per chi pubblica

Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…

2 giorni ago