La società di sicurezza informatica McAfee ha reso noto di aver scoperto la maggiore serie di attacchi informatici della storia, con violazione dei database di 72 soggetti. Tra le vittime ci sono Onu, i governi di Stati Uniti, Canada, Corea del sud, India, Vietnam e Taiwan, il Comitato olimpico internazionale, l’Asean (associazione degli Stati del Sud-est asiatico), l’Agenzia mondiale antidoping, numerose società dei settori difesa e hi-tech. Gli attacchi secondo McAfee vengono da un “soggetto statale” non identificato, che secondo diversi esperti sarebbe la Cina. L’offensiva hacker era cominciata almeno dal 2006 ed è stata battezzata dagli scopritori Operazione Shady RAT che sta per “Remote access tool”, un tipo di software utilizzato da esperti della sicurezza (e dagli hacker stessi) per accedere da lontano alle reti informatiche.
«Quel che è accaduto di tutti questi dati è ancora una questione aperta – ha detto il vicepresidente della società antivirus, Dmitri Alperovtich – ma se anche una piccola parte di essi è stata usata per atti di concorrenza sleale si tratterebbe di un pericolo economico di dimensioni massicce».
Aziende e governi vengono violate ogni giorno. Stanno perdendo competitività e segreti nazionali a vantaggio di concorrenti sleali”, ha detto Alperovitch alla Reuters. «E’ il più massiccio trasferimento di proprietà intellettuale della storia. Le sue dimensioni sono davvero preoccupanti». (Repubblica)
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