Pronti 700mila euro per l’Unità, in cambio di servizi e spazi pubblicitari. Mittente: la Cgil di Gugliemo Epifani, interessato a salvare lo storico quotidiano della sinistra non solo per garantire una continuità alla testata da sempre vicina alle posizioni del sindacato, ma anche per assicurarsi un giornale “amico” proprio nel momento in cui lo strappo con Cisl e Uil è sempre più marcato e la dialettica interna alla stessa Cgil è sempre più forte.
Tant’è che, come riferiva Il Foglio nei giorni scorsi, l’operazione per il quotidiano fondato da Antonio Gramsci suscita malumori all’interno della confederazione, dal momento che, si fa notare, l’Unità finirebbe per veicolare esclusivamente le posizioni del segretario generale proprio alla vigilia del congresso del prossimo autunno, per il quale alcune categorie – dai metalmeccanici della Fiom alla Funzione Pubblica – stanno affilando le armi contro Epifani.
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…
Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per…
In vista della chiusura dell’esercizio, riteniamo utile ricordare ancora una volta i parametri relativi alla…