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CROLLO ASCOLTI NEL LAZIO. CHI PAGA I DANNI DELLO SWITCH OFF GESTITO MALE?

“Alla luce del calo di ascolti del 9% fatto registrare nel Lazio dopo il passaggio al digitale terrestre, venga individuato al più presto il responsabile dello switch off gestito in maniera così dilettantesca e il governo dica come verranno risarciti inserzionisti e telespettatori”. E’ quanto dichiara Roberto Giachetti deputato del Partito Democratico, preannunciando un’interrogazione urgente al Ministro dello Sviluppo Economico e al viceministro alle Comunicazioni Paolo Romani.
“I dati Auditel sono impietosi. Secondo quanto riportato dalla stampa -spiega Giacehtti- e in particolare da una rilevazione pubblicata dal Clandestino, il passaggio al digitale nel Lazio ha causato un crollo degli ascolti pari al 9%, con punte di quasi il 30% per La7, del 21% per Raitre, del 16% per Italia 1, del 14% per Raiuno”.
“Nel frattempo è raddoppiato l’ascolto della piattaforma satellitare. Da giorni continua il flusso di notizie sui pesanti disagi subiti dai cittadini”, denuncia l’esponente del PD. “Molti utenti ancora oggi non possono vedere i canali che fino a poco più di una settimana fa vedevano tranquillamente. Gli inserzionisti subiscono danni pesanti che vanno a gravare anche sulle emittenti, in particolare le emittenti più piccole. I problemi di interferenze colpiscono anche le regioni vicine al Lazio, in particolare Umbria e Toscana, da dove arrivano segnalazioni di frequenze sovrapposte e visione diventata in alcuni casi impossibile”.

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