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Crisi edicole. K-Kiosk, Svizzera. Un luogo dove il giornalaio lavora per vivere e non per sopravvivere…

Caramelle, gomme da masticare, cioccolato, gelati, panini, snack, bevande analcoliche, libri, stampa nazionale e internazionale, sigarette, titoli da viaggio, servizi bancari, giochi, perfino punti di raccolta differenziata o per il ritiro dei plichi di corriere espresso. In Svizzera ormai le vecchie edicole sono andate in pensione e sono quasi tutte confluite nel circuito K-Kiosk. A pochi passi dal confine il mestiere dell’edicolante sembra essere proiettato di almeno mezzo secolo in avanti. E’ vero che la Svizzera non può essere paragonata all’Italia, per dimensione, cultura e ricchezza ma è giusto, ogni tanto, mettere un pò il naso fuori dal finestrino e vedere cosa accade a pochi passi dalle grandi metropoli lombarde.

I volti sorridenti e soddisfatti dei giornalai svizzeri fanno purtroppo il paio con gli edicolanti del Belpaese, In Italia sembra assistere ad una guerra fra poveri. L’ aams considera le edicole un punto vendita di terzo livello e difficilmente concede la possibilità di vendere servizi online. Per non parlare poi dei Monopoli di Stato. Tutti possono vendere tutto (alla faccia della concorrenza) mentre le edicole no. Siamo in un circolo vizioso dove ognuno fa la sua parte. Recessione, tasse e crisi dell’informazione tradizionale, un mix di fattori che ha colpito duramente la rete di vendita della carta stampata: dal 2005 ad oggi sono spariti circa 12mila tra negozi ed edicole di giornali e periodici. Circa 20 mila giornalai senza più un lavoro, per una media che negli ultimi anni è salita sino a far registrare la chiusura di quasi 4 edicole al giorno. Il silenzio delle Fieg è assordante, anzi più passa il tempo e maggiori sono le perdite per i giornalai. E di energie e di pazienza ne serve tanta, soprattutto se si viene a conoscenza che in Svizzera, gli affiliati K-Kiosk non pagano in anticipo la merce e non hanno problemi di rese. Quelle vengono ritirate direttamente dall’editore e mandate al macero…

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