“Il Sindacato dei giornalisti segue con preoccupazione e con impegno la vicenda de L’Unità ed è al fianco dei colleghi costretti nuovamente allo sciopero. Il sostanziale disimpegno aziendale rispetto ai progetti solo alcuni mesi fa presentati, è un dato su cui misurarsi per impedire che di nuovo si scarichino sulla redazione, inclusi i colleghi precari, scelte aziendali che riportano questo glorioso quotidiano a storie ed a pagine purtroppo già lette e già viste.
L’Unità è stato, ed è, un grande giornale di radicamento sociale, culturale e politico che nell’ultimo decennio ha visto fare enormi sacrifici ai propri redattori per mantenere nel panorama editoriale del nostro Paese un importante tassello del pluralismo dell’informazione e per la sopravvivenza di una gloriosa testata fondata da Antonio Gramsci.
Ora la situazione è tornata drammatica e per questo motivo ognuno, editore compreso, deve fare la sua parte. Il rilancio del quotidiano dovrà avvenire nel rispetto e con la cooperazione ed il contributo fondamentale delle parti sociali. Nessuno dovrà svegliarsi una mattina a cose fatte.
Il sindacato dei giornalisti non si sottrarrà alle sue responsabilità così come dovrà fare chi ha la responsabilità della gestione editoriale de L’Unità”.
Slc Cgil chiede impegni ad Antenna sui livelli occupazionali nel gruppo Gedi. Il sindacato, uscito…
Il Garante privacy ha irrogato a Enel Energia una sanzione di oltre 500mila euro per trattamento illecito…
Hoepli, si fa avanti Mondadori. Spunta l’offerta per rilevare il ramo scolastica della casa editrice…
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…