Editoria

Cosa c’è da sapere sulla comunicazione annuale per chi chiede i contributi

Ricordiamo che entro il prossimo 31 gennaio 2023, le imprese editrici di testate che accedono ai contributi al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 effettuano la comunicazione annuale al ROC relativa all’anno 2022 così come previsto all’allegato B della delibera AGCOM n. 666/08/CONS e s.m.

Oltre a trasmettere lo sviluppo della propria catena partecipativa, gli editori richiedenti i contributi di cui sopra per i quali la testata edita sia di proprietà di terzi, devono trasmettere, sulla base dei dati di loro diretta conoscenza, anche lo sviluppo degli assetti societari del proprietario della testata indicando il capitale sociale, l’elenco dei soci e la titolarità delle rispettive partecipazioni con diritto di voto pari o superiore al 5%, fino all’individuazione delle persone fisiche che partecipano direttamente o indirettamente al capitale sociale del proprietario della testata.

Gli editori richiedenti i contributi di cui sopra devono trasmettere, inoltre, le dichiarazioni con le quali comunicano le eventuali situazioni di controllo e/o collegamento ai sensi dell’art. 2359 c.c..

Le informazioni richieste devono essere aggiornate al 31 dicembre 2022 e trasmesse in formato elettronico (smart card) attraverso il portale www.impresainungiorno.gov.it.

Si evidenzia che gli adempimenti di cui sopra sono condizione sine qua non per il rilascio dell’attestazione di regolarità richiesta dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria per l’erogazione dei contributi di cui al D.lgs. 15 maggio 2017, n. 70.

Eventuali errori e/o ritardi nell’ottemperanza delle predette comunicazioni comporteranno il rilascio dell’attestazione di regolarità solo al termine di apposito procedimento sanzionatorio; inoltre, le dichiarazioni trasmesse rappresentano comunicazioni sociali e vengono trasmesse sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, per cui eventuali errori o omissioni determinano anche responsabilità di carattere penale. Per tale ragione, è necessario effettuare tutti i riscontri interni al fine di evitare errori di qualsiasi genere.

Ricordiamo, infine, che i soggetti iscritti al ROC che non beneficiano dei contributi di cui sopra, devono trasmettere la comunicazione annuale entro 30 giorni dalla data di deposito del bilancio in caso di società di capitale e cooperative ed entro il prossimo 31 luglio 2023 tutti gli altri soggetti.

Luca Esposito

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