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Corriere.it va a pagamento. E’ la fine dell’era del free, e si prevede un effetto domino per Repubblica, Sole24ore e La Stampa

Entro la fine del 2014 il sito del Corriere della Sera, di recente sottoposto a  restyling, sarà a pagamento. A dirlo fu l’amministratore delegato di Rcs, Pietro Scott Jovane. Secondo l’ad: “tutti gli editori dovrebbero prendere delle decisioni importanti. Noi lo abbiamo fatto in Spagna mettendo a pagamento El Mundo e in Italia faremo altrettanto. Entro la fine del 2014 Corriere.it sarà a pagamento ma in una logica di club; ossia chi apparterrà a questo club potrà accedere a dei contenuti esclusivi”. Stamattina la prima avvisaglia. Apro la pagina del Corriere su pc e clicco su un articolo. La sorpresa generale è stata che anziché il contenuto dell’articolo mi esce questa pagina
Ci siamo. Il Corriere sta testando quello che a breve sarà routine. Il servizio funzionerà in questo modo:  ovvero che fino ad un certo numero di articoli la lettura sarà gratuita dopo questa soglia si pagherà. Insomma, dall’inizio del prossimo anno potremmo assistere ad un effetto domino in quanto anche Repubblica, Sole24ore e la Stampa potrebbero passare al Pay.
Il prezzo al quale saranno posti gli abbonamenti è ancora un segreto, ma il modello sarà lo stesso dei paywall, quello dei giornali on line, con modalità di pagamento differenziate in base ai tempi di utilizzo. Le ragioni di questa scelta andrebbero ricercate sul fronte della pubblicità, dove i due colossi editoriali vanno registrando sulla versione cartacea perdite continue almeno da due anni, anche oltre il 10%. Si tratta comunque di un dato generalizzato sul fronte della carta stampata che comunque, almeno fino ad oggi, non va a compensare quello positivo  sui media on line.

Qui l’intervista realizzata da Milano Finanza all’Ad Scott Jovane nel maggio 2014 quando anticipava che la decisione era nell’aria

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