Le Tv locali non sono mancate all’appuntamento e stanno contribuendo al processo di digitalizzazione della televisione italiana investendo complessivamente 700 milioni di euro. Lo ha detto Maurizio Giunco, Presidente dell’Associazione Tv locali della FRT, intervenendo al convegno “Tv digitale terrestre. Il superamento dell’analogico. I 90 giorni di switch off che coinvolgono il 30% della popolazione”, promosso dal CNID (Comitato Nazionale Italia Digitale) e dal Ministero per lo Sviluppo Economico – Dipartimento per le comunicazioni.
Il Presidente Giunco ha sollevato il problema dell’LCN, che in Piemonte sta creando grandi disagi con ben undici emittenti in conflitto per il numero 10. Giunco ha anche ricordato che le Tv locali rappresentano la storia della televisione italiana (lo stesso Confalonieri nel suo intervento aveva affermato che le Tv nazionali private sono nate come evoluzione dell’emittenza locale) e che in Italia le Tv locali sono la vera garanzia del pluralismo, oltre ad essere insostituibili nel saper rappresentare la ricchezza culturale e le peculiarità del territorio.
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