Le tv siamo si trovano a dover affrontare un momento economicamente e finanziariamente difficile, perché sono chiamate ad effettuare consistenti ed improrogabili investimenti a causa dell’imminente switch-off (il destinatario del provvedimento di attribuzione del diritto d’uso temporaneo delle frequenze deve realizzare ed attivare la rete relativa alla frequenza assegnata entro sei mesi). Il guaio è che non potranno contare sul contributo statale previsto dalla legge n. 448/1998 del 2008. Secondo fondi attendibili, infatti, il Ministero dell’Economia e della Finanze (Dipartimento del Tesoro) ha destinato ad altre urgenti finalità una somma corrispondente al 30% del fondo stanziato per il 2008 a sostegno proprio delle tv locali. Naturalmente il Dipartimento Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico ha chiesto la ricostituzione integrale del fondo, ma qualora il ripristino integrale dello stanziamento originario non avesse luogo entro la fine del mese di ottobre 2009, è elevata la possibilità che il contributo del 2008 di ben oltre cento emittenti tv locali verrà pagato nel 2010, sommandosi sostanzialmente a quello relativo alla corrente annualità.
Luisa Anna Magri
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