Editoria

Consiglio federale Fieg, tutelare i giornali, risorsa per la crescita del paese

Si è svolto il Consiglio federale della Federazione italiana editori giornali. Il Presidente Andrea Riffeser Monti, aprendo i lavori, ha ribadito “tolleranza zero” verso tutti i fenomeni di illecita diffusione dei contenuti editoriali delle 334 testate associate.

Il Presidente ha sottolineato l’azione di contrasto della Federazione per le diffusioni tramite Telegram. Per questa piattaforma, dopo le procedure di notice and take down e le istanze di attivazione del Regolamento Agcom, la Fieg ha provveduto alla segnalazione alla Polizia Postale.

La tutela del prodotto editoriale degli associati alla Fieg continua anche nell’interlocuzione avviata con i rappresentanti dell’industria radiotelevisiva, per regolamentare l’utilizzo degli articoli di giornali nelle trasmissioni, garantendo sia le esigenze di informazione sia quelle di tutela dei diritti di cui gli editori detengono la titolarità.

Il Presidente della Fieg ha ricordato gli importanti risultati del credito d’imposta sulla pubblicità incrementale del 2018, investimenti che hanno rappresentato, ha sostenuto Riffeser, “una efficace misura anticiclica e positiva per l’intera economia e hanno evidenziato come i quotidiani e i periodici rappresentino un mezzo di comunicazione conveniente ed efficace, vicino ai cittadini. E’ ora necessario che il Governo provveda al più presto al finanziamento della misura per l’anno in corso per garantire la indispensabile certezza alle imprese sulle risorse disponibili”.

Il Consiglio federale si è poi soffermato sulle iniziative volte ad avvicinare i cittadini alla lettura dei giornali: dal sostegno al rinnovamento del ruolo e della funzione delle edicole, con importanti attività che, nell’ambito del protocollo Fieg/Anci, hanno coinvolto decine di comuni italiani – per ultimi Forlì, Cesena, Modena, Bari e Genova – agli accordi con grandi operatori commerciali e di servizi per moltiplicare i punti di contatto tra l’informazione giornalistica di qualità e i cittadini.

Dopo l’approvazione delle domande di ammissione di nuovi associati, Riffeser ha ribadito l’impegno della Federazione a ricreare un rapporto di fiducia e correttezza tra cittadini e istituzioni e un legame diretto con i lettori per assicurare una informazione completa, imparziale e vicina al Paese. La Fieg nei prossimi mesi sarà impegnata per iniziative di rilevanza sociale sui temi di interesse per il Paese: su queste è auspicabile – ha concluso Riffeser – la convergenza e il supporto anche delle tv e delle radio nella consapevolezza comune che il sistema dell’informazione costituisce un pilastro fondamentale della democrazia.

Ivan Zambardino

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