Un’emittente televisiva locale è stata condannata dal Giudice monocratico del Tribunale di Ragusa per violazione dell’art. 171 ter della legge sul diritto d’autore e aver diffuso, abusivamente, in assenza di licenza della SIAE, brani musicali abbinati a spot pubblicitari. La condanna si sostanzia in una pena di mesi sei di reclusione ed euro 2.600 di multa. Il giudice, pur riconoscendo all’imputato le attenuanti generiche ha rilevato la continuazione del reato. L’articolata operazione di contrasto alla pirateria musicale, realizzata dalla Guardia di Finanza, con la collaborazione dei Servizi di Antipirateria della Sede di Palermo della SIAE, ha portato al sequestro di file musicali ed è anche stata supportata da apposite registrazioni di brani musicali trasmessi abusivamente dall’emittente, peraltro in tempi diversi.
Fabiana Cammarano
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…
Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…
Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…