Concita de Gregorio ha accettato la proposta di Renato Soru, nuovo editore dell’Unità, di dirigere il quotidiano fondato da Antonio Gramsci. “Io non sono una militante politica, non ho nessuna tessera, Il giornale per me è un giornale, è di tutti, è di chi lo compra, di chi lo legge”, dice Concita De Gregorio in un’intervista a “Prima Comunicazione”. “E’ anche evidente che L’Unità è un giornale che ha una sua tradizione. Ma un giornale si misura sulla sua qualità e non sulla sua appartenenza. Credo che da me vogliano questo. E io non posso essere destinata a un lavoro che non sia quello del giornalismo. La forza di un giornale è nei fatti. Questo so fare, questo farò”.
E’ stato, inoltre, confermato, come amministratore delegato del quotidiano di Soru, Giorgio Poidomani, che ha il compito di creare un polo multimediale attorno al quotidiano. “In questi anni i costi sono stati ridotti al minimo e ormai su questo versante più di tanto non si può fare”, spiega Poidomani. “Ora abbiamo una grande chance davanti a noi. Insomma, per dirla semplice: abbiamo bisogno della rivoluzione”.
Fabiana Cammarano
Dall’altra parte dell’oceano ci sono due testate prestigiose e di grande tradizione. Il New York…
Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…