Categories: Radio/TV

CON IL SÌ A SKY ITALIA, CI GUADAGNA LA CONCORRENZA (IL SOLE 24 ORE)

Per Sky si aprono le porte del digitale terrestre. Ed è una buona notizia. Il parere favorevole del Consiglio di Stato a proposito della gara di assegnazione delle frequenze televisive per il dividendo digitale conferma infatti quanto stabilito dall’Autorità italiana per le comunicazioni e dalla Commissione europea. Ovvero Sky Italia può partecipare al “beauty contest”, gara basata su progetti e competenze e non su offerte economiche. Questo perchè l’Europa ritiene il mercato televisivo italiano bloccato dai due incumbent, ancora dominanti nonostante la transizione in corso al digitale terrestre. Al punto da precisare che la procedura d’infrazione della Commissione europea (n. 2005/5086) in atto nei confronti del nostro Paese verrà chiusa soltanto a gara ultimata e frequenze attribuite.
Al momento Sky Italia opera solo nel comparto a pagamento, con l’eccezione di Cielo.
In virtù di uno dei vincoli europei. Sky sarà costretta a fare concorrenza a Rai e Mediaset direttamente sul loro terreno, dovrà trasformarsi in editore commerciale a tutto campo. E non può che essere così in tempi di media company strategicamente motivate ad occupare tutti i possibili spazi dell’informazione e dell’intrattenimento.

editoriatv

Recent Posts

La carta stampata non è morta: l’editoria mondiale riscopre il valore dei giornali e delle riviste

Per anni il futuro dell’editoria è stato raccontato come una corsa inevitabile verso il digitale,…

6 ore ago

Meta vuole usare i siti dei giornali per addestrare l’intelligenza artificiale: gli editori rischiano di regalare le proprie notizie

Dal 30 ottobre Meta introdurrà nuove condizioni contrattuali che potrebbero consentirle di utilizzare anche gli…

1 giorno ago

Giornali gratis in cambio dei dati: la nuova frontiera dell’editoria mette alla prova la privacy dei lettori

Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…

2 giorni ago

Il caso del Fondo Casella finisce in Parlamento

Il caso del Fondo Casella arriva in Parlamento. A portarcelo una delegazione di senatori dell’opposizione,…

2 giorni ago

Fnsi e Assostampa: “L’informazione non deve cedere alle interferenze”

L’informazione deve essere impermeabile a ogni interferenza se vuole continuare a conservare, insieme alla credibilità,…

3 giorni ago

USA, i giornali finiscono nelle mani dei fondi: chi controllerà l’informazione di domani?

L’editoria sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto il modo di produrre e distribuire…

3 giorni ago