L’Aula della Camera esaminerà la legge comunitaria 2011 la prossima settimana. E’ quanto emerso dalla conferenza dei capigruppo che si è riunita ieri pomeriggio. Dopo il voto finale sul decreto milleproroghe, martedì 31 gennaio, è stato messo all’ordine del giorno dell’Assemblea il decreto di rifinanziamento delle missioni internazionali, quindi varie mozioni tra cui quella dell’Idv Massimo Donadi contro l’evasione fiscale, quindi la legge comunitaria.
La legge è da giorni al centro di accese polemiche a causa di un emendamento presentato (e accolto dalle Commissioni) dall’onorevole della Lega Nord, Gianni Fava. L’emendamento introdurrebbe la facoltà per «qualunque soggetto interessato» – quindi senza passare per un giudice – di richiedere a un fornitore di servizi internet la rimozione di contenuti pubblicati online e ritenuti illeciti dallo stesso soggetto richiedente. Dunque in capo al prestatore del servizio si configurerebbe l’obbligo di identificazione e monitoraggio preventivo dei contenuti inseriti dai naviganti, cosa che si pone in aperto contrasto con la normativa europea sul commercio elettronico e potrebbe avere gravi conseguenze in termini di libertà di espressione.
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