Circolari

Circolare n. 24 del 09/06/2025 – Contributo vigilanza cooperative

Il Ministero per lo sviluppo delle imprese e del made in Italy con il decreto ministeriale del 12 febbraio 2025 ha fissato i parametri per il pagamento del contributo di vigilanza per il biennio 2025-2026.

I valori di riferimento per determinare il contributo dovuto sono quelli esposti nella seguente tabella:

Fasce

Importo (in euro) Numero Soci Capitale sottoscritto Fatturato
a 330,00 Fino a 100 Fino a euro 5.160,00 Fino a euro 75.000,00
b 790,00 Da 101 a 500 Da euro 5.160,01 a euro 40.000,00 Da euro 75.000,01 a euro 300.000,00
c 1.560,00 Superiore a 500 Superiore a euro 40.000,00 Da euro 300.000,01 a euro 1.000.000,00
d 1.990,00 Superiore a 500 Superiore a euro 40.000,00 Da euro 1.000.000,01 a euro 2.000.000,00
e 2.740,00 Superiore a 500 Superiore a euro 40.000,00 Superiore a euro 2.000.000,00

Al fine di determinare la fascia e, quindi, il contributo dovuto, le cooperative devono prendere come riferimento quella in cui si colloca il parametro più alto. A titolo esemplificativo, una cooperativa con 30 soci, un capitale sociale di euro 30.000,00 ed un fatturato di euro 2.300.000,00 rientrerebbe nella fascia e) e, pertanto, dovrebbe versare il contributo di euro 2.740,00.

Per fatturato deve intendersi il «valore della produzione» di cui alla lettera A) dell’art. 2425 del Codice civile. Il contributo è aumentato del 50%, per le società cooperative assoggettabili a revisione annuale ai sensi dell’art. 15 della legge 31 gennaio 1992, n. 59, ossia per le società cooperative che controllano altre società.

I valori vanno calcolati sulla base dei parametri e dei dati del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024.

Per quanto concerne il pagamento del contributo, la cui scadenza è fissata al 28 agosto 2025, le cooperative non iscritte alle centrali cooperative devono pagare attraverso F24 utilizzando il codice tributo 3010, mentre quelle aderenti alle centrali devono pagare direttamente alle strutture che le rappresentano.

Circolari CCE Studio

Recent Posts

Accordo negli Stati Uniti tra Google e gli editori per l’utilizzo dei contenuti da parte dell’IA

Negli Stati uniti Google ha iniziato a pagare alcuni editori per i contenuti utilizzati nelle…

15 ore ago

Al via il bando da 1,5 milioni per il pluralismo in Lombardia

Al via da oggi, giovedì 1 ottobre, il bando della Regione Lombardia finalizzato al sostegno…

18 ore ago

Perché i giornalisti chiedono agli uffici stampa di non mandare foto ritoccate con l’Ai

Ora ci si mettono pure gli uffici stampa a “giocare” con l’intelligenza artificiale. E i…

18 ore ago

L’AI legge i giornali senza permesso: oltre 300 editori chiedono una legge per fermare i bot

La battaglia tra editori e intelligenza artificiale sta entrando in una fase nuova. Fino a…

20 ore ago

Giuseppe De Bellis sarà il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore

Giuseppe De Bellis è il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore. Lo ha deciso…

2 giorni ago

Addio ad Andrea Tempestini, il lutto per la morte del vicedirettore di Libero

Una tragedia che scuote Libero e il giornalismo italiano: è stato rinvenuto in casa sua,…

2 giorni ago