Ricordiamo che in occasione delle prossime elezioni regionali ed amministrative indette per il giorno 31 maggio, nei quindici giorni precedenti la data della votazione (a partire quindi dalle ore 24 di venerdì 15 maggio 2015) e fino alla chiusura delle operazioni di voto, è vietato rendere pubblici o comunque diffondere i risultati, anche parziali, di sondaggi demoscopici sull’esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto. L’inosservanza del divieto sussiste anche quando vengono riportate nel circuito dell’informazione, anche radiotelevisiva, dichiarazioni concernenti i risultati di sondaggi rilasciate da esponenti politici o da qualunque altro soggetto in qualsiasi sede, salvo che i sondaggi cui tali dichiarazioni si riferiscono siano già stati resi pubblici nel periodo precedente a quello del divieto.
Per la stampa – quotidiana, settimanale e periodica – si tiene conto della data di effettiva distribuzione al pubblico: ne consegue che l’ultimo giorno utile per la diffusione in edicola delle edizioni cartacee contenenti sondaggi politici elettorali risulta essere il 15 maggio 2015.
L’eventuale turno di ballottaggio è stato fissato per il 14 giugno 2015. Ne consegue che la disciplina della Par Condicio resterà in vigore, in caso di ballottaggi, fino alle ore 24 del 12 giugno 2015.
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