Circolare n. 12 del 16/03/2026 – Accessibilità dei siti delle testate ai sensi del D.lgs. 70/2017. Adempimenti e modello di dichiarazione

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Come abbiamo più volte evidenziato negli ultimi mesi, nell’ambito dell’istruttoria delle domande di contributo ai sensi del decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria ha intensificato le verifiche sui requisiti previsti dallo stesso per l’accesso ai benefici.

Nella fase di presentazione delle domande i requisiti vengono attestati spesso in maniera quasi automatica senza provvedere ad un puntuale riscontro, anno per anno, della sussistenza degli stessi. In questa prospettiva, riteniamo utile affrontare punto per punto i requisiti che vengono attestati in modo da consentire alle imprese di effettuare una verifica puntuale circa la veridicità delle dichiarazioni presentate.

In questa circolare intendiamo approfondire il requisito dell’accessibilità ai siti per le persone disabili previsto dal primo comma dell’articolo 7 del decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Ricordiamo che detto requisito deve essere assolto sia dalle imprese che editano il giornale in formato esclusivamente digitale sia da quelle che editano anche l’edizione cartacea.

L’articolo 7 del decreto ha una formulazione molto generica che richiede, anche per questa ragione, un approfondimento in quanto richiama, in via sostanziale, l’obbligo di adottare accorgimenti tecnici, ma non esplicita quali.

Ne deriva che appare necessario adottare misure conformi alle WCAG, senza però prevedere l’applicazione del regime proprio della Pubblica Amministrazione né l’adozione delle procedure prescrittive della legge 4/2004.

Si tratta, sicuramente, di un obbligo di risultato e non di procedura: il sito deve essere concretamente accessibile sulla base dei criteri internazionali di riferimento, ma non sussiste alcun obbligo di pubblicazione della dichiarazione AgID né di ricorrere alle modalità e agli strumenti previsti per i soggetti obbligati dal Codice dell’amministrazione digitale. In assenza di una disciplina procedurale specifica, occorre tuttavia dimostrare, in caso di verifica, che l’impresa editrice ha adottato misure idonee a garantire l’accessibilità del proprio sito, rendendo tracciabile l’attività svolta e facilmente verificabile la conformità ai requisiti richiesti.

Per questo motivo riteniamo opportuno che ciascuna impresa adotti una dichiarazione di accessibilità redatta in forma semplice, chiara e verificabile, accompagnata dalla documentazione tecnica da parte del fornitore web o di un soggetto che abbia effettuato la verifica. Questa dichiarazione non ha natura pubblicistica, non segue il modello previsto per le amministrazioni pubbliche e non comporta l’adozione delle procedure dell’AgID; costituisce, invece, un documento interno volto a dare evidenza del rispetto dell’articolo 7 del decreto legislativo 70/2017 e a rendere trasparente il livello di conformità del sito ai criteri WCAG, nel limite ragionevole richiesto dalla norma.

Nel seguito proponiamo il modello di dichiarazione che può essere adottato dalle imprese e pubblicato sul sito o reso disponibile in caso di verifica.

È evidente che la detta dichiarazione può essere adottata solo successivamente alla verifica da parte del fornitore dei servizi web dell’accessibilità dei siti alle persone disabili o alla certificazione di un soggetto terzo.

Ci rendiamo conto che questo adempimento richiede l’impiego di risorse, sia sotto il profilo del tempo da dedicare a questa attività che dell’eventuale costo per l’adeguamento dei rischi, ma è evidente che il mancato possesso di questo requisito determina la carenza del diritto all’accesso ai contributi.

Alleghiamo, quindi, alla presente circolare la bozza di un modello di accessibilità che va integrata sulla base delle indicazioni del fornitore dei servizi web e che, a nostro avviso, andrebbe tenuta agli atti della società, con data certa, e che andrebbe inserita nel fouter dei siti.

Chiaramente, ripetiamo, tutti i dettagli tecnici relativi agli standard devono essere oggetto di confronto con i fornitori dei servizi dei siti.

Allegato – Modello di dichiarazione di accessibilità siti

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