L’emittente televisiva Canale 68, di Spagnago di Cornedo, ha preannunciato il licenziamento dei suoi otto dipendenti, conseguente alla prossima chiusura delle trasmissioni.
Il Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti del Veneto e il Sindacato giornalisti del Veneto hanno espresso totale solidarietà ai colleghi e a tutti i dipendenti e deplorano la perdita di un’altra voce dell’informazione regionale. “Ordine e Sindacato auspicano che – qualora non fosse possibile garantire la continuità delle trasmissioni – ai dipendenti possano essere offerte altre soluzioni lavorative, nonostante il momento di diffusa e grave crisi occupazionale del settore nella nostra regione” cita un comunicato.
L’azienda deve ai dipendenti parecchie mensilità arretrate e i giornalisti sono seguiti dal sindacato per verificare che sia pagato quanto loro spetta al più presto. “In particolare – proseguono – il Consiglio dell’Ordine e il Sindacato giornalisti del Veneto raccomandano agli organismi competenti la massima vigilanza e il più rapido ed efficace intervento quando l’editore riceverà i fondi per la rottamazione delle frequenze dal Governo. Tali fondi, come quelli previsti dal Corecom, devono essere prioritariamente destinati al pagamento ai dipendenti degli stipendi arretrati, dei contributi e del trattamento di fine rapporto”.
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