Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente del consiglio, ha approvato uno schema di regolamento di semplificazione e riordino della disciplina e delle procedure di erogazione dei contributi in favore della stampa e delle imprese radiofoniche e televisive di informazione, materie che sono state oggetto, negli anni, di un frammentario intervento legislativo. È quanto si legge nel comunicato ufficiale trasmesso al termine del Consiglio dei ministri.
Le innovazioni più significative – prosegue la nota – riguardano la modifica dei criteri di calcolo del contributo alla stampa, sostituendo la tiratura con le copie effettivamente distribuite per la vendita; l’introduzione di una serie di misure a favore dell’occupazione nel settore giornalistico e nelle agenzie di stampa: l’introduzione del criterio del riparto proporzionale dei fondi. Lo schema sarà trasmesso al parere del Consiglio di Stato e delle Commissioni competenti.
La legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario…
“Chiediamo rispetto per il giornalismo”. E questa è una richiesta che non è negoziabile. Alessandra…
Gli editori inglesi dei media si coalizzano per resistere alle ingerenze dell’intelligenza artificiale. La compagine…
Il Comune di Roma Capitale ha messo a punto un pacchetto di misure per sostenere…
Doppio sciopero per la Fnsi: si protesta contro il mancato rinnovo del contratto nazionale di…
Vivendi fa shopping (ancora) in Italia: acquisito il 51 per cento di Lucky Red. La…