Un milione 600 mila euro sono davvero troppi, in tempi di crisi. E così, sia pure solo con un accenno, il consiglio di amministrazione di oggi ha messo in dubbio il rinnovo del contratto di Bruno Vespa alle stesse condizioni. E ha dato il via, con l’accordo di tutti, direttore generale e presidente compresi, a una serie di ”approfondimenti tecnici” che prenderanno qualche tempo e impediranno per ora un riesame della questione a breve.
Il contratto che lega il conduttore alla Rai scade tra otto mesi, nel giugno 2010, e merita speciale attenzione perchè, tra quanto è sulla carta per 100 puntate di Porta a Porta e quanto il giornalista prende come extra, il compenso sfiorerebbe i 2 milioni di euro. Cifra considerata esosa soprattutto alla luce di un piano industriale 2010-2012 che starebbe per prendere forma con tagli e razionalizzazioni e che andrà in cda il prossimo giovedì.
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